I cari amici di Abruzzo Sostenibile sono stati invitati al parchetto Papa Giovanni Paolo II di Montesilvano, lo stesso parchetto dove quando ero teen ager andavo a pomiciare con le mie coetanee. Al tempo il parchetto non era il massimo dello splendore ma almeno era vivibile.
Questo video ha fatto risuscitare in me memorie passate di un adolescenza passata con gli amici.
Non riesco a capire come sia possibile che una giunta comunale non sia in grado di garantire il minimo standard di manutenzione richiesto ogni 5 anni o quasi ad un gruppo di persone investite di poteri esecutivi quali il sindaco e la sua squadra di assessori.
Oggi non bacchetto il Sindaco Cordoma per non sembrare palloso, non voglio neanche inveire su alcuni consiglieri di maggioranza che ho avuto il piacere di conoscere in questa mia prima esperienza in Provincia quali Vittorio Catone e Ferdinando Di Giacomo, i quali mi sembrano persone che hanno a cuore Montesilvano a priscindere dai colori politici.
Ultimamente ho passato gran parte del mio tempo a parlare con mia moglie su questo tema, la quale essendo finlandese, con un senso di civico molto alto, mi mostra facce incredule.
Ho riflettuto e sono arrivato ad una mia primordiale conclusione quasi scontata, ovvero quella che a Montesilvano i politici non fanno programmazione ma vivono alla giornata. La maggiorparte degli amministratori a Montesilvano sono solo delle marionette pilotate come pupazzi dalla lobby del mattone. Non sono contro questa categoria, anzi credo che questa categoria sia una categoria molto importante per Montesilvano. Porta posti di lavoro e sviluppa fisicamente la community. Ma i nostri costruttori sono forse imprenditori? No. Un entrepreneur rischia. La maggiorparte dei nostri costruttori non rischia nulla. Compra il terreno non edificabile a basso prezzo, poi se lo fa edificare dalle sue marionette e poi ci costruisce su facendo ricavi. Tutti sanno essere imprenditori senza rischio.
Studiate la provenienza ed il legame con la lobby del mattone dei nostri rappresentati politici e vi accorgerete che ogni bega, ogni rimpasto ha a che fare con piani regolatori, appalti e progetti dove il cittadino non sta al centro anzi sta al margine e dove anche la minoranza omertosamente silente, eccetto alcuni casi, scambia il silenzio con favori personali.
Cittadini, alzate le antenne, lo so che siete schifati e disgustati ma delegare tutto credo sia peggio.
Plaudo Claudio Cammarota, Simona De Santis e Leonardo Dooderman che con la loro passione ed amore per Montesilvano sacrificano il loro tempo per il bene comune ai quali i nostri rappresentati in comune sono delegati.
Non dico che tutti i consiglieri devono andare a contare i tombini, ogni uno ha la sua esperienza ed il suo know how ma prentendiamo almeno il minimo standard.
Meditate gente, meditate!
English
Loading... 







