In questo mio blog voglio dare la mia piu’ totale solidarieta’al segretario cittadino di Forza Nuova di Montesilvano, Marco Forconi sulle minacce di morte ricevute.
Il fatto e’ che odio porta odio e sono sicuro che il mio ex-compagno di Liceo a Montesilvano aveva messo questo in conto.
Voglio cogliere l’occasione per cercare di proporre un discorso politico piu’ ampio che puo’ essere o meno condiviso.
In Europa, si e’ andata rafforzando un politica molto trendy dell’esclusione che ci ha catapultato da un razzismo scientifico ad un razzismo culturale. Cio’ ha permesso alla destra iper-conservatrice e xenofoba che ha visto prendere consensi molto alti in Olanda ed in Finlandia durante le scorse elezioni europee di avere una voce importante nelle istituzioni.
Questo tipo di politica oltre a battaglie di legalita’ che possono essere piu’ o meno condivise e’ portata avanti in Italia da Forza Nuova che sta cercando di ricostruirsi una nuova immagine politica.
Non si attacca piu’ il codice genetico dell’individuo ma la sua cultura in modo da farla diventare piu’ reale e tangibile.
Quando facevo le scuole medie, l’insegnante di italiano ci faceva fare i temi sul razzismo e noi studenti partivamo dalla distinzione errata tra razze superiori ed inferiori, qui la destra xenofoba italiana ha puntato al relativismo culturale innalzando i muri, insomma un “relativismo a distanza” come lo definisce Marco Aime.
Nell’affermare che una politica che mira all’esclusione e’ lontana da me anni luce, lascio queste riflessioni sull’unica vera nazione libera e senza confini culturali o fisici: LA RETE.
Dopo lo scoppio del caso Ecopetrol, ho ricevuto miriadi di email dai cittadini dell’area di Civitaquana e Catignano con diversi tipi di domande che andavano dal conflitto d’interessi alle potenziale nocivita’ territoriale del progetto.
Molti cittadini dell’area si sono mostrati preoccupati e gia’ si stanno attivando per creare comitati spontanei.
La cosa che piu’ mi ha stupito e’ stata la densita’di interrogativi che i cittadini del territorio mi hanno manifestato sul fatto che il centro-sinistra condotto da un sindaco del PD del comune di Civitaquna a distanza di piu’ di una settimana dall’articolo non abbia preso una posizione netta a mezzo stampa sull’argomento.
Mi aspetto, quindi, dall’ amministrazione cittadina di Civitaquana e dalla leadership provinciale del PD e degli altri partiti di centro sinistra dell’area azioni concrete da perseguire a difesa del territorio e della comunita’ di Civitaquana.
Mercoledi prossimo ci sara’ un consiglio comunale a Civitaquana; sara’ l’occasione giusta per assumere una posizione trasparente, sia dalla giunta cittadina di Civitaquana, ma soprattutto dalla dirigenza provinciale del Partito Democratico.
Sono trascorse due settimane da quando ho invitato il Sindaco Cordoma ad un confronto pubblico sui temi della repressione degli abusi edilizi e delle scelte urbanistiche a Montesilvano ma da Palazzo tutto tace, a riprova del fatto che questa Amministrazione preferisce spostare il dibattito nelle aule di tribunale e sfugge al confronto delle idee.
Per quanto concerne l’IDV, in pieno accordo e sintonia con gran parte dell’opposizione, torno a ribadire la necessità di scelte urbanistiche rispettose del territorio e dell’ambiente, e il più possibile partecipate e condivise ed auspico che anche a Montesilvano possano trovare attuazione, con le modifiche regolamentari del caso, quelle buone pratiche che altrove (es.: Bologna, con i suoi Laboratori di Urbanistica Partecipata) hanno portato a scelte
gradite a tutti i principali portatori di interessi (comitati di cittadini, associazioni ecologiste, operatori economici, costruttori, istituzioni, ecc.).
Il territorio è una risorsa scarsa e non può essere usato in modo indiscriminato.
Per questa ragione, prima di compiere qualsiasi passo, dobbiamo dare risposta al vero interrogativo di fondo: che tipo di sviluppo auspichiamo per la nostra Città e con quali risorse?
Per le ricadute che avrà sulla qualità della vita di tutti i cittadini, è del tutto evidente come la risposta a questa domanda non possa venire dalla politica dello “spezzatino urbanistico” del Sindaco Cordoma e della sua maggioranza ma, al contrario, da un confronto, partecipato e trasparente, tra tutti coloro che hanno realmente a cuore le sorti di Montesilvano.
Ciò premesso, Italia dei Valori in un ottica pro-attiva sta organizzando un incontro per il 15 Dicembre sull’urbanistica a Montesilvano invitando l’Ing. Marco Passigato di “La Citta’ Possibile” , il dott. Dante Caserta del WWF, Enrico Gagliano di Impronte nonche’ l’attuale Assessore Provinciale di Pescara Ruggieri.
Lunedi 14 Settembre presso il Palazzo della Provincia il Consigliere Provinciale Attilio Di Mattia, la Capogruppo in Provincia Antonella Allegrino, il Capogruppo in Regione Carlo Costantini ed il Consigliere Comunale di Pescara Adelchi Sulpizio interverranno in un dibattito sulla proposta di legge per l’ istituzione e regolamentazione in Abruzzo del servizio Tagesmutter.
Per compensare e prevenire la gestione di quella che tra solo poche settimane si rivelera’ una ulteriore emergenza per le famiglie aquilane, l’Italia dei Valori ha predisposto una proposta di legge per la istituzione e la regolamentazione in Abruzzo del “servizio Tagesmutter”, che presentera’ – unitamente ad un’altra iniziativa sempre a favore dell’infanzia – lunedi’ p.v. in una apposita conferenza stampa. Leggi tutto »